Una Rosa che non deve mancare

Rosa in giardino è una parola d’ordine, un richiamo irresistibile, una chiave che apre tutte le porte. Dici “la rosa” è tutti sorridono, una pianta che fa bene e che mette di buonumore anche se non la bevi, basta pensarla o meglio ancora guardarla e annusarla. A Lei non si dedica mai abbastanza spazio (anche in vivaio), di Lei non si scrive mai abbastanza. Quindi sarà convenzionale ma questo mese parliamo proprio di una rosa. Anzi una rosa assolutamente imperdibile. A  noi piace tremendamente e se possiamo non la facciamo mancare in giardino: la Rosa ‘Pierre de Ronsard’.

Rampicante creato dai Meilland quasi per caso nel 1987, grazie alla intuizione di un semplice ospite del vivaio che la vide un po’ in disparte e la indicò come un possibile successo futuro. Così fu e non a caso viene anche denominata ‘Eden Rose’, ovvero rosa del paradiso. Perché? Intanto il colore che sfuma da un tenue bianco rosato ad un intenso rosa nella parte più interna; poi la forma, molto simile ad una coppa chiusa, anche di buone dimensioni, al massimo dello sviluppo arriva facilmente a 8-10 cm; quindi il numero di petali, tanti, tantissimi. Lati negativi? pochi: fiorisce intensamente in maggio giugno, poi durante l’estate non manca di esprimersi ma in misura nettamente inferiore; piace un po’ a tutti ma per alcuni ricorda una rosa un po’ “finta”, quasi fosse di plastica.