La curva e il cerchio sono forme molto utilizzate nel giardino. Il primo vantaggio è la percezione di grande spazio; la forma curvilinea e il cerchio distolgono dai reali confini della proprietà e si possono inserire sia in giardini grandi che molto piccoli. In pratica molti giardinieri amano impostare in questo modo i loro giardini e talvolta finiscono con l’abusarne, per farlo bene si richiede una attenzione in più.
Infatti prima ancora della “forma” bisogna considerare il “carattere” di chi abiterà il giardino. Noi lo facciamo, e anzi a costo di sembrare un po’ “curiosi”, insistiamo molto nel voler comprendere fino in fondo alcuni aspetti dell’animo e delle abitudini del proprietario e della sua famiglia. Insomma, prima di ogni curva o rettilineo che sia, vogliamo che prevalgano gli aspetti caratteriali, saranno loro a “guidare” realmente la progettazione del giardino. Indubbiamente il cerchio e per sua estrapolazione la curva, sono forme in cui l’armonia trova una facile abitazione: aiuole inserite in queste forme risultano spesso e al tempo stesso naturali ed equilibrate.
I prati che si snodano assomigliano all’onda o al fiume, quindi portano con se una volontà dinamica. Nel giardino in curva tutto diventa melodico e rasserenante. Ma non è detto che sia la soluzione giusta ogni volta: una persona piuttosto rigorosa e formale magari preferirà sentire con più forza la geometria degli spigoli, oppure potrà essere l’abitazione o il paesaggio intorno a condurre la danza, addirittura prevalendo su tutto il resto, ed anche di questo non possiamo che tenerne conto….la forma, lo scheletro del giardino diventa quindi lo spartito di quel magnifico brano che solo dei buoni strumentisti sanno suonare.
MZ.


